martedì, agosto 15, 2006

Samantha 's adventure in The Hague (aggiornato)

Ed eccomi qui!
Anche io come Vincenzo sono atterrata in terra d'Olanda e sono qui a raccontare le mie impressioni e sensazioni in questo mondo tanto diverso dal nostro (non è vero che tutto il mondo è paese :D ), infatti, solo l'impatto ambientale ha già un suo gran bell'effetto!
Meglio raccontare tutto dall'inizio. Arrivo all'aeroporto di Palermo, contentissima di partire per l'Olanda e passare 15 giorni bellissimi con l'amore mio (non per altro,infatti avrei preferito fare le mie vacanze in un paese tropicale con 40 gradi all'ombra, sole che spaccava le pietre e spiagge immense!) ma avevo l'ansia a mille per via degli sventati attacchi terroristici di Londra accaduti il giorno prima.
Faccio check-in e i soliti controlli ordinari prima dell'imbarco (io già mi aspettavo il metadetector infilato pure nelle mutande!) e volo per Milano.Qui nubifragio, acqua, malu tiempu (e questo è solo l'assaggio di ciò che mi aspetterà) e il volo per amsterdam parte con una mezz'ora di ritardo appunto per le condizioni metereologiche ostili. Potete immaginare il mio stato d'animo: attacchi terroristici,pertubazioni,la pressione per via dell'altitudine che mi stava sfondando le orecchie. In tutto questo di fianco a me erano seduti una coppia di ragazzi olandesi che erano belli freschi come una rosa; lui ha dormito per tutto il tempo, lei invece leggeva il suo libro tranquillamente, io bianca cadavere.Insomma sono state due ore di volo interminabili, minchiate quelli che dicono "mah in aereo in tre ore arrivi".Finalmente alle 23 circa atterro ad Amsterdam, mi faccio chilometri e chilometri per recuperare i bagagli (l'aeroporto è immenso,la paura di perdermi, c'era anche quella!) e finalmente arrivo all'uscita dove ovviamente mi aspettava Nuccio. Dopo qualche minuto di abbracci e bacettini abbiamo preso il treno per Den Haag, tre quarti d'ora circa e arriviamo alla stazione e poi lì taxi per arrivare a casa. Nel tragitto in macchina ho potuto ammirare le abitazioni che ci sono qui, tutte palazzine di due tre piani, tutte dello stesso colore con ampie vetrate.
Arrivati a casa (l'appartamento è davvero molto carino) cenetta preparata da Nuccio (pare proprio strano :D ) e poi a letto.

Sabato mattina giro a piedi fino a Scheveningen e durante tutta la passeggiata, con la luce del giorno ho potuto vedere meglio la città.
Abitazioni che sembrano tutte uguali, fatte con gli stessi mattoncini,comunque prive di particolari pur essendo case abbastanza antiche ma accuratamente ristrutturate (adesso capisco come mai certi turisti a Palermo si soffermano a guardare e a fotografare scioccati le nostre palazzine in centro!), un po'monotoni si, ma che comunque rimani a guardare per lo stile completamente diverso dal nostro. Camminavo e mi sentivo completamente in un altro mondo, strade pulitissime, macchine che circolano in maniera ordinata (non ho mai sentito un clacson! ) e un' infinità di persone che girano in bicicletta! Alla fine è piacevolissimo passeggiare qui (quando c'è bel tempo) e tutto quello che ti sta intorno ti trasmette un senso di tranquillità e rilassamento, anche perchè ci sono ampissimi spazi di verde.
Un'altra cosa che ho potuto notare sono ovviamente le ampie vetrate delle abitazioni, completamente senza tende,e quindi puoi farti tranquillamente gli affari delle persone,anche senza volerlo.
Vedi il tipo che sta indaffarato al suo pc, la signora spaparanzata nel suo divano che guarda la tv...
Pare proprio strano che persone così discrete e riservate come sono al nord, praticamente mettano in "vetrina" la loro vita quotidiana; posso anche capire che vuoi mettere in mostra l'arredamento della casa, ma io preferirei avere un po' piu' di privacy....
Giunta a Scheveningen mi ritrovo davanti la sua enorme spiaggia, davvero molto bella, peccato pero' per la temperatura, ci sono 16 gradi e direi che non è proprio giornata da mare(anche se c'è il sole) per me che sono una sicula (alcuni olandesi facevano tranquillamente il bagno, fridduuuuuu!! ).
Camminando siamo arrivati al faro di Scheveningen dove c'era un nonnino olandese troppo simpatico, che si è reso subito disponibile a farci vedere un po' come era dentro (sebbene non fosse orario di visite). L'unico problema era che il nonnino non parlava l'inglese (infatti pare che le persone anziane qui non lo mastichino tanto,mentre i giovani lo parlano tutti tranquillamente) e quindi "a cavuci e muzzicuna" abbiamo vagamente afferrato le varie spiegazioni che ci dava riguardo il diverso funzionamento dei fari presenti all'interno.Vedendo che il signore stava proprio faticando di brutto per farsi capire(cominciò a sudare e a tremare piu' del dovuto)abbiamo deciso di andarcene.
Abbiamo camminato per tutto il lungomare che è pieno zeppo di negozi, locali vari sulla spiaggia dove ci si puo' sedere a bere qualcosa (la mia domanda è "ma quanto lavorano questi? Un mese l'anno..." )
La sera siamo andati a cena dall'ormai famoso Enzo,anche lui uno dei tanti siciliani(di Altavilla Milicia) trapiantati qui...
E devo dire che è proprio il classico dei classici palermitani ma che soprattutto per il loro modo di fare sono dei gran simpaticoni, amiciari al massimo,anche un pò marpioncelli con le ragazze :D
Mi ha subito ringraziato per le panelle che gli ho portato (per fortuna si sono mantenute bene per tutto il viaggio!),ci ha fatto un casino di feste da bravo palermitano e si è complimentato con Nuccio per la bella findanzata, ma chiaramente si aspettava una bella stangona di due metri, infatti si è lasciato scappare "biedda, ma è nica!!" e ovviamente qui mi sono fottuta dalle risate! :D
Mi sono divorata una super mega pizza italiana (si perchè tutto importato dall'Italia) e ho fatto i complimenti ad Enzo perchè era veramente buona!(Lui ovviamente si ni pria!). Il locale di Enzo è frequentato da tantissimi olandesi(che si divorano piattoni di pasta alle vongole e super pizze!) ma ovviamente anche da italiani che preferiscono gustare "roba" di casa nostra, piuttosto quelle "robe" strane che mangiano qui :) Proprio da Enzo abbiamo conosciuto una coppia di Italiani (lui calabrese, lei siciliana di Acireale) che vivono qui a Den Haag. Lui lavora a Rotterdam (o come dice Nuccio a Rotterculedam :D ), mentre lei ad Amsterdam ed ogni giorno sono costretti a viaggiare in treno. Vero che non ci sono distanze lunghissime tra una città e l'altra (l'Olanda è uno sputo alla fine) ma è anche vero che deve essere parecchio stressante viaggiare ogni giorno per andare a lavorare (forse siamo troppo comodisti noi :D ).
Dopo avere passato una serata in allegria con Enzo, che ci ha offerto del buon limoncello italiano, e che ci ha raccontato di quanta strage di olandesine ha fatto da giovane (ti pareva, altrimenti che siciliano è! :) ) siamo tornati a casa.

Domenica mattina abbiamo visitato tutto il centro di Den Haag, davvero molto carino.
Abbiamo visto il Binnenhof che è la sede del Parlamento e del Governo (bellissimo) e poi abbiamo fatto chilometri e chilometri per tutte le vie del centro.
Camminando ovviamente non puoi fare a meno di notare l'enorme quantità di ristoranti italiani che ci sono, è inutile siamo dappertutto!
Ad un certo punto abbiamo deciso di andare a visitare il parco Clingendael (sempre a Den Haag), cosa che non avessimo mai fatto!Non per il parco, che è stupendo e merita parecchio, ma per il semplice fatto che all'uscita ci siamo ritrovati completamente fuori dalla città (avevamo camminato tantissimo all'interno del parco perdendo il senso dell'orientamento) e non avevamo la benchè minima idea di dove fossimo finiti.
Per fortuna abbiamo incontrato un ragazzo che ci ha portati alla piu' vicina fermata d'autobus (praticamente dopo mezz'ora di camminare) e siamo riusciti a ritrovare la strada di casa.
Alla fine ne è valsa veramente la pena visitare questo grande parco, infatti oltre a enormi spazi di verde, stagnetti vari, ponti e ponticelli (alcune foto sono venute spettacolo!) c'erano anche alcuni animali, dalle caprettine, ai vitellini che brulicavano l'erba alle ochette che mangiavano pezzi di pane. Queste ultime ci hanno fatto proprio divertire. A parte che erano un esercito ( infatti si muovevano tutte insieme) stavano tranquillamente in mezzo a noi e giustamente la nostra presenza le innorvosiva parrecchio e vederle partire a razzo e soffiare come autodifesa era troppo divertente!

Lunedì purtroppo il tempo non è stato clemente con noi, ha piovuto per tutto il giorno e non abbiamo potuto mettere il naso fuori di casa se non per andare a fare la spesa al supermercato. La sera siamo andati a cenare al pub qui vicino.
Ho mangiato il chicken-satè, che è un piatto indonesiano, veramente molto buono.
Ho bevuto le mie due birrette (quella è proprio buona, soprattutto la duval) e siamo tornati a casa.

Martedì siamo stati in giro per tutto il giorno, è stata la giornata più massacrante da quando sono qui in Olanda. Siamo usciti verso le 10,30 e abbiamo preso il treno per Rotterdam, per di piu' per visitare il parco zoo Blijdorp. Da premettere che sul treno abbiamo conosciuto una signora polacca, parecchio strana, che cominciò a parlare con il suo inglese stentato (meno male, infatti all'incirca capivo quello che diceva). Praticamente ci ha raccontato quasi tutta la sua vita; che si era sposata due volte e che aveva lasciato Varsavia e marito per tentare di fare carriera proprio in Olanda come avvocato penale (e si, pare proprio che era un avvocato, ma io ci credo poco). E mentre ci raccontava tutto questo ed elogiava la nostra Sofia Loren, si è fatta fuori un pacco intero di biscotti!! Mah...c'è gente proprio strana qui... Siamo entrati dentro il parco verso le 11,30 e praticamente siamo stati fino alle 18(orario di chiusura) a camminare ininterrottamente (solo dieci minuti di pausa per il pranzo).
Lo zoo è stupendo, enorme e ci sono tantissime specie di animali differenti.Sempre all'interno dello zoo stesso c'è anche l'Acquarium, un acquario per l'appunto, simile al nostro di Genova. E' davvero incredibile come in questo zoo sono stati ricreati gli habitat delle diverse specie di animali. Difatti ci siamo ritrovati in ambienti dove la temperatura era proprio tropicale, con un elavata umidità.Per visitare le farfalle , per esempio, siamo entrati in un' enorme serra piena di piante varie con un caldo incredibile.La cosa piu' divertente era, che le farfalle volavano tranquillamente dentro questo capannone gigante e tu potevi toccarle e fotografarle senza alcun problema. Abbiamo visto anche i cani da prateria che erano tranquillamente tenuti liberi e potevi toccarli e dargli da mangiare, infatti Nuccio a momenti ci perdeva un dito!! :D Abbiamo visto tartarughe di tutte le razze e di tutti i tipi (davvero incredibile l'enorme varietà, non credevo), scimmie, leoni, tigri,giraffe, zebre, gorilla,serpenti, comunque un'infinità di animali che adesso non sto qui ad elencare tutti quanti (perfino pipistrelli!!).
Molti di loro li abbiamo visti mangiare e devo dire che non è stato proprio uno spettacolo piacevole, tutt'altro,vederli mentre squartavano quei poveri topolini ancora vivi. Abbiamo fatto una quantità industriale di foto e riprese e sono uscita praticamente dallo zoo delirante per i dolori alle gambe e ai piedi e Nuccio doveva quasi sorreggermi.Ma nonostante la stanchezza la giornata non è ancora finita, infatti abbiamo fatto anche un giro per la città di Rotterdam.Quest'ultima è una città ultra moderna, completamente ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, piena di palazzoni enormi a specchio sedi di numerose banche.Forse,appunto,per la sua modernità non mi ha fatto una bellissima impressione,complice anche la giornata di merda senza un filo di sole; insomma grigiore e tristezza infinita.Abbiamo visitato le famosissime case cubiche,anche quelle particolari nell'aspetto, ma nulla di così sconvolgente (sconvolgente l'architetto che le ha progettate, che prima deve essersi fumato chissà quanti cannoni! :) ). Dopo vari tentennamenti(vista la stanchezza) abbiamo deciso di visitare anche l'Euromast, la torre simbolo di Rotterdam, alta 185 metri.
Esteticamente non è eccezionale, ma l'emozione di salire fin lassù, con l'apposito ascensore a vetro, è davvero notevole! Nuccio era alquanto paralizzato nel suo sedile per le vertigini,io volevo fare la toca ma alla fine ero più cacata di lui!
Dopo esserci goduti il bellissimo panorama da lassù, ma soprattutto dopo avere messo i piedi sulla terra, abbiamo deciso che era giunta l'ora ma anche il momento( visto che le mie gambe urlavano PIETA'!!) di tornarcene a casuccia.

Alla fine qui non si sta poi così male, sono stata bene e se non fosse per il clima si sta d'incanto...
Sperando di avere ancora tantissime cose da raccontare vi saluto e al prossimo post, perchè penso che toccherà a me scrivere visto che Nuccio è preso di lagna e poi effettivamente non ha piu' il tempo per poterlo fare.
SAMMY

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