domenica, maggio 24, 2009

Contatti

Un Programmatore di Videogame Palermitano all'Aia.

Sebastiano Mandala', linkedin : http://www.linkedin.com/in/sebastiano

domenica, ottobre 28, 2007

Dunque...

Quanti ricordi in questo blog! Ho fatto benissimo a crearlo e nel poco tempo libero, mantenerlo. Con lo stesso principio per cui archivio migliaia di foto (ne ho qualcosa come 8.000 e rotti secondo picasa, dal 1999 a oggi), questo blog mi aiutera' a ricordare, in futuro, quello che in altre occasioni analoghe, ho invece gia' scordato. Sara' un vero e proprio diario che portero' con me per sempre!

Questo mese e' stato ricco e pieno, ma lascio tutto il racconto al prossimo (e ultimo) post di questo blog visto che questo e' solamente dedicato alla conclusione di questa mia penultima avventura (l'ultima infatti e' quella che sta per iniziare :).

Qualche mese fa fui contattato da una grossa azienda delle Marche, la Rainbow, che, anche se molti di voi magari non lo sanno nemmeno, e' l'unica creatrice di cartoni animati di successo tra cui troviamo quel fenomeno, oramai a livello mondiale, delle Winx, le famose streghette che hanno fatto impazzire milioni di bambine nel mondo.


Winx Club!


Il contatto arrivo' tramite il sito gameprog.it di cui faccio parte come membro dello staff. E' normale quindi che molti mi contattino personalmente anche per avere solo informazioni o consigli, aiuti che io do' sempre molto volentieri, soprattutto se a chiederli sono ditte italiane.

E che ditta signori! Subito quando sentii la loro idea i miei occhi scintillarono, ma io a quei tempi (Giugno/Luglio) non avevo nessunissima intenzione di lasciare l'Olanda, la mia missione non era ancora finita li'. Cosi cercai di indirizzare i responsabili della Rainbow verso altre persone adatte allo scopo che avrebbero potuto fornire il know-how necessario all'azienda per avviare il loro nuovo progetto!

Ovviamente l'impresa era ardua, trovare qualcuno con l'esperienza adatta e che si fidasse di un'azienda italiana non e' semplice...ed infatti nessuno dei pochi adatti allo scopo era disponibile al trasloco...

...i mesi passarono e alla fine, circa due mesi fa, quando mi chiesero esplicitamente se avessi voluto io quel posto, accettai.

Ed accettai per vari motivi. Innanzitutto perche' probabilmente era destino che avessi dovuto accettare, poi perche' il progetto e' una grande sfida, grande ma realistica, che potrebbe risultare in una nuova e seria opportunita per il panorama dello sviluppo videoludico italiano.

Ovviamente anche se dentro di me sono piuttosto felice di iniziare questa nuova esperienza, e' anche vero che, per la prima volta dopo la fine della 7thsense, lascio il mio posto di lavoro veramente a malincuore.

Prima di tutto perche', purtroppo, non sono riuscito a vedere la fine dello sviluppo, ma a come stanno le cose attualmente, probabilmente ci sarebbero voluti altri 6 mesi...La mia intenzione e' sempre stata di rimanere qua almeno un altro anno, forse due. Di sicuro non ho cercato io questa nuova opportunita, non ne avrei avuto il motivo. Eppure credo sia meglio cosi. Rimanere qua per tutto questo tempo avrebbe potuto essere difficile, nel peggiore dei casi, mi sarei potuto convincere anche di non tornare piu in Italia (rischio realmente esistente, visto che sicuramente il mio stipendio sarebbe cresciuto molto alla fine del gioco). Ma rimanere qua non e' mai stata la mia intenzione e questa nuova opportunita, non solo mi dara' la possibilita' di fare crescere il mio curriculum in maniera esponenziale, ma grazie al contratto a tempo indeterminato che mi hanno offerto, dare una stabilita' sicuramente maggiore di quella che ho qui.

E' inutile che mi dilunghi sugli altri perche' lascio a malincuore l'Olanda, basta scorrere le pagine di questo blog per capirlo. Den Haag e' una citta' che ho amato e ci tornero', sicuramente ci tornero', non fosse altro che per essere partecipe al launch party del gioco.

Devo dire che ho smesso di essere un sognatore da quando ho chiuso con la 7thsense. Non sono piu il tipo da: "questo e' il mio sogno da quando ho 12 anni, la mia vita e' sempre stata rivolta ad un unico scopo, fare videogiochi", ma adesso sono il tipo da: "La mia priorita' e' la famiglia e Samantha, faccio quello che devo fare per dare il meglio di me stesso in questo senso e se il destino ha deciso che debba continuare con i videogiochi, perche' d'altro canto e' l'unica cosa che so' fare, che cosi sia".

D'altronde il mio scopo prestabilito da quando mesi un piede in Olanda 18 mesi fa, e' stato raggiunto. La mia ansia e' stata curata, ho ritrovato fiducia in me stesso, fiducia umiliata, calpestata e annullata dagli ultimi 2-3 anni passati a Palermo che mi hanno portato a non potere, a volte, neanche dormire la notte.

Eppure chissa, anche se ho cercato in tutti i modi di cambiare il mio destino spedendo curriculum in ogni compagnia possibile che non sviluppasse videogiochi e anche se molti davano per almeno improbabile la mia assunzione in una azienda straniera, alla fine mi sono ritrovato qua, scontrandomi di nuovo con molte difficolta', difficolta' che puntualmente supero perche' proprio il principio di superarle mi da' la forza di sconfiggerle, perche' sconfiggendole allontano sempre di piu' l'ansia, che opprime e rende impossibili anche i problemi piu semplici.

Ed e' sicuro, che se fossi ancora malato, non avrei accettato questa proposta, visto che non tornero' in Italia come semplice programmatore (cosa che non sentivo piu di essere dai tempi della 7thsense, ma in un certo senso ho dovuto tornare sui miei passi, per capire dove avevo sbagliato), ma come project manager senza avere nessuna paura delle (grosse) responsabilita' che mi attendono.

Insomma, sono contento, oramai vedo il periodo nero trascorso solamente come una lezione di vita, come un mezzo per maturare e capire quali sono le reali priorita'. Smettere di sognare e fare diventare quello che molti considerano un sogno, quello che in realta' e', un lavoro come un altro, ma un lavoro fatto con passione che e' uno degli ingrendenti del successo.

Vedremo dove mi spingera' questa passione insieme al destino, quando apriro' un nuovo blog che NON intitolero' "Un Programmatore di Videogame Palermitano a Loreto" perche' suona terribilmente male... :)

P.S.: la partenza e' prevista intorno alla fine della prima settimana di Novembre.

lunedì, settembre 24, 2007

Ma niente...

...di eccezionale fino ad ora, oh, in realta' ci sarebbe qualcosa di nuovo, ma ve ne voglio parlare quando sapro' come andra' a finire. Per ora sto lavorando sodo sui video di Barcellona ed ho deciso che, soldi permettendo, a natale mi comprero' una nuova video camera, cavolo oramai la nostra non ce la fa piu, niente di eccezionale (io amo fare foto, non video, la reporter e' Samantha), ma qualcosa che crei video di una qualita' decente, vedremo.

Volevo chiudere questo corto post con una foto per farvi capire quanto era alta la giostra di cui ho parlato nel post precedente :).



domenica, settembre 09, 2007

Cooooome?

E' passata solo una settimana da quando siamo tornati in Olanda? Cavolo sembrano almeno due! Ed in effetti io ero convinto che fosse finita la seconda settimana, quando mi dissi: "hmmm in queste due settimane non ho fatto proprio un caxxo al lavoro", poi, dopo un bel po', mi rincuorai quando mi convinsi che in realta' fosse passata solo una settimana.
Diciamoci la verita', il lavoro sta diventando un po' pesantuccio, siamo alle battute finali e quindi non e' che ci siano cose molto eccitanti da fare, ottimizzare, ottimizzare, correggere errori, ottimizzare.
Ho finito di imparare cose nuove da un bel pezzo, ma alla fine tutti gli sforzi si stanno tramutando in un prodotto valido, che spero di giocare di persona (e questo e' un gran buon segno) il piu' presto possibile.
Oggi ho passato proprio una bella domenica con Samantha, prima siamo andati al cinema, a vedere Ratatouille, l'ultimo capolavoro della Pixar. Cavolo, come fa' la Pixar sempre a scioccarmi io non lo so. Non mi aspettavo un granche' da questo film, anche perche' quel poco della trama che conoscevo mi sembrava piuttosto strana, un ratto cuoco? Che cavolo si possono inventare con uno spunto del genere? Ed invece...uno spettacolo di storia e di effetti speciali.
Poi, dopo esserci mangiati una pizza, siamo andati alle giostre. Qui sempre smontano e montano, ogni settimana una cosa nuova! E questa settimana ho deciso di mettermi in una giostra tremenda, dove mi sono cagato addosso. Avete presente il calcinculo? Ma si quel gioco classico delle giostre con i seggiolini appesi che girano? Ora, invece di un seggiolino metteteci un sedile biposto attaccato a dei piloni con delle semplici e alquanto fine, funi d'acciaio. Portate il tutto ad una ottantina di metri di altezza ed eccomi lassu a dire continuamente a samantha: "zitta, zitta, shhh", che non potevo muovermi. Ora a me normalmente ste giostre non fanno ne caldo ne freddo, ma questa, non so, sto sedile che girava vorticosamente ad 80 metri di altezza appeso solo da due fili...ecco io mi sentivo che da un momento all'altro decolasse e mi facesse atterrare direttamente alla stazione.

Ora dovremmo parlarvi della settimana a Palermo (niente di che, oltre al matrimonio di Giacinto), della settimana a Barcellona e della settimana in Olanda con Amedeo e compagnia....ma, sperando che lo faro' un giorno, per ora accontentavi di qualche foto simbolo:


Giacinto e la sua follia, reso folle dall'invidia per i miei successi fotografici



Rosalba, ovvero l'unica donna capace di infilarsi in ogni dove per potere scattare una foto



Amedeo "Sugnu fattu viecchiu"



Samantha, felice per il maltempo che la insegue anche a Barcellona



Nuccio, l'uomo valigia


Altre foto simbolo sono:


Amedeo Matador



Nuccio Fotografo



foto minchiona 2007

venerdì, agosto 10, 2007

Ci siamo quasi..

Continuando dal post precedente, riprendo per poche righe il tema foto per raccontarvi un aneddoto. Purtroppo quando si parla di reflex, la differenza la fanno le lenti e visto che le lenti tutto fare sono una schifezza, ho dovuto munirmi di cash alla mano e comprarmi 3 lenti. La prima, nuova, con la macchina fotografica, una lente scelta oculatamente per il grande angolare. Le altre invece, visto che la k10d puo montare lenti pentax anche di 30 anni fa, le ho comprate da ebay di seconda mano. E' la prima volta che acquisto qualcosa da ebay e sicuramente bisogna stare molto attenti. Ma in questo caso sono stato parecchio fortunato, ad un prezzo abbastanza rispettoso, ho comprato una lente di almeno 10 anni fa, praticamente nuova, ancora molto performante, ma soprattutto molto difficile da trovare. La lente mi e' arrivata dall'Australia e, udite udite, in nemmeno una settimana!!! Senza neanche pagare dogana! Incredibile, in Italia per un pezzo del genere dall'Australia avrei aspettato forse due mesi e non so quanto avrei pagato.

Ora pero' con questo non voglio certo dire che qui siano tutte rose e fiori ed in Italia e' tutto terribile. Ci sono delle cose che fanno infatti schifo a livello internazionale. Tra questo c'e' la completamente inefficiente, a livello mondiale, Tele2. Si proprio lei, la compagnia di telecomunicazione. E' da quasi due mesi che ho sottoscritto un abbonamento per l'ADSL e ancora non ho visto nulla. Ho telefonato e fatto telefonare almeno 7 volte, mandato una marea di email, con l'unico risultato di sentire scuse su scuse per perdere tempo. E hanno pure cominciato a prendere i soldi! Meno male che sono pochi. Comunque, non mi dilungo oltre su questo perche' sono abbastanza schifiato.

In questo lungo mese che non ho scritto, sono accaduti due evenimenti importanti. Il primo il mio compleanno. Sono entrato nei trenta cavolo! Trent'anni...tu mmagini? Pure mia madre ha smesso di chiamarmi cucciolo...mah. Chi sugni biecchiu. Comunque, meno male che c' era Samantha, altrimenti questo compleanno era depressione totale. Samantina bella mi ha fatto trovare una torta di mele fatta con le sue mani, che devo dire era molto buona! :)


compleanno e candeline


Il secondo evento e' che, molto tempo fa', avevo deciso di smettere di fumare a 30 anni e cosi e' stato. oramai sono 3 settimane che non fumo e non ne sento la mancanza.

Comunque, Sammy non e' brava solo a fare torte, ma oramai si sta impratichendo con un po di tutto, ha avuto successo anche con gli olandesi! Infatti, durante una delle domeniche passate, abbiamo deciso di invitare qualche collega a fare un bbq (barbacue) a casa mia e devo dire che e' stato un gran successo, soprattutto la pasta al salmone e le patate al forno di Samantha (pezzi forti). Samantha era infatti preoccupata del kilo di pasta che aveva versato per 6 persone, ma che inesorabilmente e' scomparso nel giro di pochi minuti.


anche la pasta con i gamberi e' paurosa


All bbq e' venuta anche Julia, una ragazza russa che va matta per gli italiani, tanto e' vero che si sta trasferendo vicino a Milano per continuare gli studi. I nonni erano italiani e lei quattro parole le capisce. Molto simpatica, ci siamo divertiti nel periodo in cui e' stata qua (ora e' tornata in Russia, dove fa' piu caldo che qua).

Concludo questo post con due ultime note. Innanzitutto e' morto il mio lettore mp3. Dopo anni di lodevole servizio ha deciso di andare in pensione per sempre, un minuto di silenzio. Come avrei fatto senza di lui un anno solo qua a Den Haag? Ma comunque e' stato degnamente sostituito da un altro lettore mp3, alla modica cifra di 35 euro, che ha proprio tutte le funzioni desiderabili e 2 giga di spazio!

La seconda nota e' che ho messo a riposo il mio non piu amato marsupio. Ora al suo posto, nel mio cuore, ma sarebbe meglio dire sulla mia panza (visto come lo porto), c'e' un nuovo super spaziale marsupio, per cui allego foto :)


non sapevano piu dove infilare tasche

lunedì, agosto 06, 2007

Le vacanze!

Per la prima volta nella mia vita, sento il bisogno delle vacanze...che sta succedendo non lo so. Sara' perche' sono passati i 3 canonici mesi di astinenza da Palermo, sara' perche', forse, il lavoro sta diventando monotono, sara' perche' la novita' si e' esaurita, sara' perche' ho smesso di fumare, sara' perche' sto diventando vecchio, sara' questo tempo che non ci si capisce niente, insomma, lo stress incombe!

Necessito quindi scrivere questo post prima che mi inizino le vacanze, il 17 Agosto, altrimenti chissa quando se ne sarebbe parlato e di cose da dire ce ne stanno tante.

Iniziamo dal futuro, ovvero la vacanza. Prenotata una settimana a Barcellona con Amedeo e Rosalba, ma loro verrano venerdi prossimo, con Giacinto e Pia, con cui passeremo una settimana in compagnia qui in Olanda. Dal 23 al 1 staremo invece a Palermo, dove, tra le altre cose, il 31 Agosto ci sara' il matrimonio di Pia e Giacinto. Tre settimane piene quindi, la prima a camminare come cornuti, anche se io continuero' a lavorare, fara' da guida turistica Samantha, visto che lei e' in vacanza (Enzo chiude e scende a Palermo). La seconda ad arrostirci a Barcellona e la terza a tampasiare a Palermo...non vedo l'ora :).

Ora facciamo un passo indietro nel tempo e arriviamo al presente, iniziamo col tempo. In questo momento sono tutto bruciacchiato, ieri ha fatto 30 gradi, siamo andati a mare, ho fatto il mio secondo bagno nel mare del nord, samantha il primo. Oggi piove di nuovo. Ieri ho dovuto comprare un paio di bermuda verdi militare, oggi ho messo di nuovo il giubbino.


Questa foto e' stata scattata un mesetto fa'


Purtroppo ieri non ho portato la macchina fotografica, perche' nei pochissimi giorni di sole che ci sono, la spiaggia di Scheveningen e' uno spettacolo impressionante. Almeno tre volte piu' estesa di mondello, anche in larghezza, e' stracolma di gente di tutte le razze e colori. Acqua ghiacciata, ma dopo due ore ad arrostire, abbiamo avuto la forza di entrare in acqua, rischiando una sincope da idrocuzione con possibile arresto cardiaco.

Sabato ha fatto pure bel tempo, ma ne abbiamo approfittato per andare in giro per l'Aia, che quando vado in giro per l'Aia faccio di nuovo la pace con l'Olanda. Ovviamente era anche una scusa per fare decine e decine di foto, che cavolo mi sono comprato a fare milleecentoeuri di K10D (Si l'ho comprata!) se poi non faccio una marea di foto almeno il fine settimana?


centro dell'Aia


Continua....

lunedì, luglio 02, 2007

Contraddittorio

E mi ritrovo a scrivere nuovamente le mie memorie in questo blog che, un giorno, proverà ai miei figli nonché nipoti che, per qualche insano motivo io, nel lontano 2006, decisi, pur essendo consciamente sano di mente, di andare a lavorare in questo paese di contraddizioni, e per questo compatibile con il mio carattere, paese che mi piace e che mi fa cagare, ma che sicuramente lascerò presto, perché cosi deve essere. Quando pero' non e' dato ancora sapere :).




Ovviamente di cose successe in queste due mesi, nei quali non ho trovato tempo per scrivere, ce ne stanno di parecchie e, mentre molte le dovrò omettere, altre le dovrò descrivere velocemente senza forse la dovuta precisione nei dettagli che d'altronde non ricorderei nemmeno.




Iniziamo dalla prima cosa che mi viene in mente e che oramai e' diventata la mia nuova temporanea ossessione, dopo quasi un anno che possiedo la mia onorevolissima bridge fujifilm s5600 e dopo avere scattato gia' un migliaio di foto, avere studiato molto della teoria fotografica e sperimentato il sperimentabile con questa macchina, ho deciso di fare il grande e costoso salto verso la reflex. Dopo un anno di prova posso dire che la fotografia ed il suo significato (soprattutto conservare il tempo) mi appassiona ed e' per questo che presto comprerò una pentax k10D (scelta ponderata dopo avere valutato anche la canon EOS 30D e la nuova olympus E510).




La settimana scorsa e' venuta a trovarmi la mia mammina, con la sua cuginetta Catia. Il viaggio da subito si e' dimostrato interessante anche perché lei non aveva mai preso un aereo in vita sua. Cosi, finalmente, grazie alle mirabolanti capacita' del figliol prodigo, mia mamma ha potuto sperimentare l'ebrezza del volo, ebrezza che credo sia definitivamente scomparsa al ritorno e spiegherò a breve il perché. La mamma non si e' per niente scomposta sia durante il volo, che l'e' piaciuto parecchio, sia nel districarsi tra i numerosi passaggi del grande aeroporto di Schipol. Il tempo non e' stato purtroppo clemente e cinque giorni sono volati di fretta tra una pioggia e l'altra; mia mamma non avuto neanche il tempo di vedere tutta Den Haag, anche a causa di un'improvvisa febbre che e' venuta alla cugina la quale non ricorda di avere avuto un raffreddore da almeno 20 anni, e l'intossico (leggero) dovuto all'improvviso sbalzo di alimentazione che un palermitano facilmente può constatare al primo pasto consumato in questo paese.


Abbiamo in ogni caso camminato parecchio, come consuetudine, e abbiamo visto la sempre bella Delft, che ci ha pure regalato una simpatica parata, la tristissima Rotterdam da cui siamo scappati abbastanza in fretta, il deludente Burger Zoo, che tutte le guide assicurano essere il piu' grande d'Olanda, ma che omettono di menzionare che un animale si trova ogni 200 metri, il che lascia, almeno per i miei gusti, lo zoo di Rotterdam ad un livello decisamente superiore.


Quindi l'immancabile, nonche stimolante (nel senso che fa cagare), Amsterdam dove Samantha e' diventata tutta rossa abbracciando la statua di Jack Sparrow e mi madre tutta emozionata baciando George Clooney al famoso museo delle cere di Madame Tussaut.











L'ultima sera siamo pure andati tutti a mangiare a casa di Enzo, che stranamente si e' comportato da cristiano e non da milicioto incarcatu. Ovviamente di altri aneddoti divertenti da raccontare ce ne stanno parecchi, come il fatto che Catia si sia dimenticata piuttosto spesso del fatto che queste case abbiano finestre molto grandi (e non aggiungo altro) o del fatto che mia madre non ha ben compreso che il detto tutto il mondo e' paese e' più metaforico che reale in quanto ha avuto qualche difficoltà a capire che le abitudini olandesi sono ben distanti da quelle passionali e "confidenziali" di noi palermitani, incomprensione che ha portato ad un paio di malafiure clamorose di cui ho anche foto a farne testimonianza (come la povera commessa andata nel pallone che mi ha rovesciato l'intero scaffale di scarpe addosso mentre stava cercando l'ennesimo paio di scarpe, sulla scala, per mia madre). Il ritorno e' stato invece abbastanza traumatico, e per questo credo che mia madre si sia fatti tutti gli arerei che non si e' fatta in una vita, in quanto la efficientissima compagnia di bandiera le ha fatto prendere tre aerei per un totale di 12 ore di trasferta, manco fosse andata a Sidney.











Due fine settimana prima questo evento, di domenica, io e Samantha siamo andati in Belgio a vedere Antwerp, citta di cui il mio collega si e' sempre vantato ma di cui io onestamente non ne conoscevo neanche l' esistenza. Finalmente, dopo un anno a sentire sta Antwerp, abbiamo deciso di visitarla, nonche' arrivati sul luogo, alla ricerca di una guida possibilmente in italiano, abbiamo, con nostra estrema sorpresa, scoperto che Antwerp altra non e' che la versione belga della famosa Anversa citta' che effettivamente, dobbiamo dire, e' abbastanza conosciuta :). Anversa e' in pratica considerata la capitale delle fiandre, dello stato fiammingo che in realta' non esiste e che ha dato i natali a Rubens, pittore che a quanto pare e' conosciuto ma che io onestamente credo di avere bellamente dimenticato di studiarne da i miei libri di storia dell'arte.


Beh dopo averci fatto un paio di polpacci abbastanza poderosi, posso effettivamente dire con soddisfazione che Anversa e' una gran bella citta', probabilmente piu bella di numerose citta' olandesi, ovviamente sempre lontana anni luce dalle meraviglie presenti a Palermo, ma che in un qualche modo le si avvicinano, anche grazie alla presenza di numerosi stili architettonici tra i quali il nostro conosciuto barocco. Prima o poi troverò il tempo di mettere online anche le foto di Anversa e quando lo faro' pubblicherò il link all'album in queste pagine.




Tra le altre cose che ho mancato di raccontare debbo menzionare:




La piacevole escursione al giardino giapponese del parco di Clingendal che rimane aperto solo tre settimane all'anno e di cui cerchero di postare le foto il prima possibile, la partenza di Jaencsi avvenuta verso la fine di Maggio, La cena dalla ex collega di Samantha, Rossana, Toscana doc che ha trovato come compagno di vita un olandese in Italia e per questo lei si trova (ancora per poco, visto che hanno deciso di tornare in Toscana) qui all'Aia.




Per concludere il post, innanzitutto menziono il fatto che alla fin fine, dopo aver appreso dei 46 gradi a Palermo posso solo dire che a me la pioggia olandese mi sta benissimo e che Samantha ancora non e' scappata dal ristorante di Enzo anche se adesso che abbiamo scoperto (a detta di Enzo) che lei dovrebbe pagarlo per il "free sport" che le sta facendo fare, ci dovremmo pensare su :).




Concludo il post lasciandovi una foto delle meraviglie naturalistiche di Den Haag...











(09/08/2007) Piccolo aggiornamento: da tempo so che questo fenomeno, che credevo fosse inquinamento, invece e' del tutto naturale. Questa schiuma e' un prodotto organico creato da minuscoli plankton. Per maggiori informazioni:




http://www.livescience.com/imageoftheday/siod_061220.html