Questo mese e' stato ricco e pieno, ma lascio tutto il racconto al prossimo (e ultimo) post di questo blog visto che questo e' solamente dedicato alla conclusione di questa mia penultima avventura (l'ultima infatti e' quella che sta per iniziare :).
Qualche mese fa fui contattato da una grossa azienda delle Marche, la Rainbow, che, anche se molti di voi magari non lo sanno nemmeno, e' l'unica creatrice di cartoni animati di successo tra cui troviamo quel fenomeno, oramai a livello mondiale, delle Winx, le famose streghette che hanno fatto impazzire milioni di bambine nel mondo.

Winx Club!
Il contatto arrivo' tramite il sito gameprog.it di cui faccio parte come membro dello staff. E' normale quindi che molti mi contattino personalmente anche per avere solo informazioni o consigli, aiuti che io do' sempre molto volentieri, soprattutto se a chiederli sono ditte italiane.
E che ditta signori! Subito quando sentii la loro idea i miei occhi scintillarono, ma io a quei tempi (Giugno/Luglio) non avevo nessunissima intenzione di lasciare l'Olanda, la mia missione non era ancora finita li'. Cosi cercai di indirizzare i responsabili della Rainbow verso altre persone adatte allo scopo che avrebbero potuto fornire il know-how necessario all'azienda per avviare il loro nuovo progetto!
Ovviamente l'impresa era ardua, trovare qualcuno con l'esperienza adatta e che si fidasse di un'azienda italiana non e' semplice...ed infatti nessuno dei pochi adatti allo scopo era disponibile al trasloco...
...i mesi passarono e alla fine, circa due mesi fa, quando mi chiesero esplicitamente se avessi voluto io quel posto, accettai.
Ed accettai per vari motivi. Innanzitutto perche' probabilmente era destino che avessi dovuto accettare, poi perche' il progetto e' una grande sfida, grande ma realistica, che potrebbe risultare in una nuova e seria opportunita per il panorama dello sviluppo videoludico italiano.
Ovviamente anche se dentro di me sono piuttosto felice di iniziare questa nuova esperienza, e' anche vero che, per la prima volta dopo la fine della 7thsense, lascio il mio posto di lavoro veramente a malincuore.
Prima di tutto perche', purtroppo, non sono riuscito a vedere la fine dello sviluppo, ma a come stanno le cose attualmente, probabilmente ci sarebbero voluti altri 6 mesi...La mia intenzione e' sempre stata di rimanere qua almeno un altro anno, forse due. Di sicuro non ho cercato io questa nuova opportunita, non ne avrei avuto il motivo. Eppure credo sia meglio cosi. Rimanere qua per tutto questo tempo avrebbe potuto essere difficile, nel peggiore dei casi, mi sarei potuto convincere anche di non tornare piu in Italia (rischio realmente esistente, visto che sicuramente il mio stipendio sarebbe cresciuto molto alla fine del gioco). Ma rimanere qua non e' mai stata la mia intenzione e questa nuova opportunita, non solo mi dara' la possibilita' di fare crescere il mio curriculum in maniera esponenziale, ma grazie al contratto a tempo indeterminato che mi hanno offerto, dare una stabilita' sicuramente maggiore di quella che ho qui.
E' inutile che mi dilunghi sugli altri perche' lascio a malincuore l'Olanda, basta scorrere le pagine di questo blog per capirlo. Den Haag e' una citta' che ho amato e ci tornero', sicuramente ci tornero', non fosse altro che per essere partecipe al launch party del gioco.
Devo dire che ho smesso di essere un sognatore da quando ho chiuso con la 7thsense. Non sono piu il tipo da: "questo e' il mio sogno da quando ho 12 anni, la mia vita e' sempre stata rivolta ad un unico scopo, fare videogiochi", ma adesso sono il tipo da: "La mia priorita' e' la famiglia e Samantha, faccio quello che devo fare per dare il meglio di me stesso in questo senso e se il destino ha deciso che debba continuare con i videogiochi, perche' d'altro canto e' l'unica cosa che so' fare, che cosi sia".
D'altronde il mio scopo prestabilito da quando mesi un piede in Olanda 18 mesi fa, e' stato raggiunto. La mia ansia e' stata curata, ho ritrovato fiducia in me stesso, fiducia umiliata, calpestata e annullata dagli ultimi 2-3 anni passati a Palermo che mi hanno portato a non potere, a volte, neanche dormire la notte.
Eppure chissa, anche se ho cercato in tutti i modi di cambiare il mio destino spedendo curriculum in ogni compagnia possibile che non sviluppasse videogiochi e anche se molti davano per almeno improbabile la mia assunzione in una azienda straniera, alla fine mi sono ritrovato qua, scontrandomi di nuovo con molte difficolta', difficolta' che puntualmente supero perche' proprio il principio di superarle mi da' la forza di sconfiggerle, perche' sconfiggendole allontano sempre di piu' l'ansia, che opprime e rende impossibili anche i problemi piu semplici.
Ed e' sicuro, che se fossi ancora malato, non avrei accettato questa proposta, visto che non tornero' in Italia come semplice programmatore (cosa che non sentivo piu di essere dai tempi della 7thsense, ma in un certo senso ho dovuto tornare sui miei passi, per capire dove avevo sbagliato), ma come project manager senza avere nessuna paura delle (grosse) responsabilita' che mi attendono.
Insomma, sono contento, oramai vedo il periodo nero trascorso solamente come una lezione di vita, come un mezzo per maturare e capire quali sono le reali priorita'. Smettere di sognare e fare diventare quello che molti considerano un sogno, quello che in realta' e', un lavoro come un altro, ma un lavoro fatto con passione che e' uno degli ingrendenti del successo.
Vedremo dove mi spingera' questa passione insieme al destino, quando apriro' un nuovo blog che NON intitolero' "Un Programmatore di Videogame Palermitano a Loreto" perche' suona terribilmente male... :)
P.S.: la partenza e' prevista intorno alla fine della prima settimana di Novembre.
1 commento:
io l'ho sempre saputo fin da quando eri piccolo che sei eccezionale e unico e per questo che ti si perdona tutto perche un po rompiballe sei ma sei anche dolcissimo e sono fiera di te per come sei.....
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