domenica, settembre 17, 2006

Den Haag e foto

A volte penso che mi piacerebbe rimanere qua, Den Haag é una cittá dove si ritrova se stessi. Den Haag non é un cittá per turisti, non si puó capire in una settimana o due, per amare Den Haag bisogna cogliere i particolari. Sicuramente la prima cosa che si percepisce é la serenitá, la tranquillitá, l'armoniositá dei colori. Ció che inizialmente sembra noioso, in seguito diventa fonte di pace interiore. Ma presto o tardi da qua dovró andarmene per tornare al caos e alla confusione di Palermo. Ad un certo punto della vita infatti si sente il bisogno di stabilizzarsi, tornare a Palermo non mi dispiace, quello che mi fá paura é come trovare la stabilitá. Quello che é sicuro é che tra andare a vivere a Roma o Milano preferisco continuare a fare il vagabondo all'estero.


Da sempre ho ritenuto importanti le foto, soprattutto da quando mi sono amaramente pentito di non avere fato un milione di foto durante il periodo d'oro della 7thSense. Il tempo vola, senza che ce ne accorgiamo e non diamo per niente peso al presente, guardando sempre al futuro o ripensando al passato, ma in realtá é il presente che vá vissuto e, anche quando non facciamo nulla di particolare, fissarlo in foto diventa importantissimo, soprattutto per persone come me, che tendono a scordare tutto. Da questo punto di vista, l'hobby della foto che mi sta appassionando, mi sta aiutando parecchio, a notare i dettagli (ero convinto di essere un osservatore, invece sto scoprendo quanto il mio occhio non fosse allenato), ma soprattutto ad aiutarmi in futuro ad avere un ricordo vivido di questa cittá.


Nessun commento: