
Passato il primo fine settimana, nella nuova casa mi trovo bene, per ora va bene cosi, sono in compagnia, l'unico svantaggio è che parlo meno con Samantha. Frank ha cucinato per due giorni di seguito, cucina abbastanza bene, cose che noi siciliani non siamo propriamente abituati a mangiare. La prima sera pollo condito più contorno di patate e broccoli (per sopperire alla mancanza di pane), mentre la seconda serata un condimento particolare, molto thai, a base di vegetali e carne, da usare come condimento di buon riso bianco thai, ovviamente con tanto curry. Siccome ne ha fatto una quintalata, è da ieri sera che non mangio altro. Di contro mi è toccato lavare i piatti per due serate di seguito, mentre la prima ho sbucciato patate! Sbucciare patate è forse la cosa più noiosa al mondo, senza contare che non sono proprio un esperto, visto che di norma lascio mezza patata nella buccia. Altra novità è che ho comprato la bicicletta! una bellissima bicicletta vecchia almeno 10 anni con tre marce di cui ne funziona solo una, pagata la bellezza di 100 euro! Vi sembrano troppi? Pensate che una bicicletta nuova qui, la più scarsa, costa intorno ai 300 euro. C'è proprio speculazione, altro che mattone! Se ci fosse concorrenza, a maggiore domanda dovrebbe calare il prezzo ed invece funziona come in borsa, maggiore domanda, maggiore prezzo. In ogni caso si guida che è una bellezza ed soprattutto non mi fà male il culo dopo averla portata per un pò. Ma ci pensate come cambiano le cose da un paese all'altro? A palermo chi porta la bicicletta viene preso per spardato o figlio dei fiori, invece qua DEVI avere una bicicletta, è uno status symbol e le persone non esitano a spendere intorno agli 800-1000 euro per avere una bicicletta che, a detta loro, "dura di più". Dalla settimana prossima, appena finisco di portare le mie cose che stanno per ora in ufficio, andrò a lavorare in bicicletta, facendomi i miei 18km giornalieri, che non sono male per fare scalare la panza. Ultimo pensiero della giornata: ho riflettuto sul discorso dei colori in questa città. Si pensa che nelle città del nord i colori siano spenti. Io non credo sia dovuto solamente al cielo grigio, lasciando stare che qua c'è un giusto bilanciamento tra grigiore e sole, il punto è che non c'è inquinamento dovuto alle auto e quindi non esiste la coltre di smog che oscura il cielo come a Milano o a Torino, ne esiste quello strato di nero sui palazzi, rendendo comunque piacevole la visione della città. L'Aia è proprio un bel posto :).
domenica, gennaio 21, 2007
Eccoci qua
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3 commenti:
se mi inviti sarò contenta di girarla con te
non cliccare su anonymous, ma su other se vuoi che ti riconosca e metti il tuo nome :).
se vuoi ti invito io.........
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