domenica, maggio 06, 2007

Due settimane di ordinaria follia

Sono passati molti giorni dall'ultimo post, la speranza che Samantha potesse mantenere il blog piú vivo é sfumata miseramente almeno per il momento. In effetti in questi giorni sono successe tante cose che si sarebbero dovute scrivere seduta stante, ma la lagnusia palermitana mischiata con l'aria rilassata olandese si trasforma in un miscuglio alchemico altamente potente che, come giá descritto varie volte in passato, trasforma l'essere umano in ebete senza nessuna volontá. In effetti la realtá é che dopo una giornata piena ci si ritorna a casa veramente stanchini. Ma facciamo un tuffo nel passato remoto, esattamente quando, tanto tempo fá, il 24 aprile del corrente anno, Samantha fece ritorno, e stavolta per un tempo indeterminato, nella bella terra d'Olanda.

Samantha, come brava donna di casa, se ne spunta con tre valigie, di cui 10 chili eccedevano dal peso consentito, piene di vestiti per tutte le stagioni, senza contare le due valigie che giá avevo salito io nel viaggio precedente. La prima impressione di mia MOGLIE, un pó stonatina dal viaggio, é stata quella di notare tante persone strane, come le definisce lei, come darle torto?

L'impressione iniziale della casa, come d'altronde mi aspettavo, non é stata delle migliori all'esterno. Questo soprattutto perché l'ultima volta che Samantha é venuta in Olanda io vivevo in uno dei quartieri piú "fighetti" dell'Aia, mentre ora sto in pieno centro, a due passi dalla stazione, in mezzo a confusione e alla grascia, tantpo che Samantha, nei primi giorni in cui é stata qua, non ha notato nessuna differenza con via Montalbo. Ma d'altronde io l'ho fatto proprio per non farla scioccare.

Ovviamente una volta dentro casa la situazione é cambiata, la casa é piaciuta parecchio anche se abitata per due mesi da due ragazzi, l'hanno ridotta in uno stato leggermente pietoso per la gioia di Samantha.

In compenso il tempo, mentre a Palermo pioveva a dirotto, qui é stato spettacolare. Per la prima volta in tutta la storia dell'Olanda (e non sto esagerando) qui non ha piovuto per 29 giorni di fila, donandoci giornate di piena estate, tanto é vero che Samantha per la prima volta ha messo una t-shirt qua.

Appena abbiamo potuto siamo andati a mangiare fuori, tradendo Enzo per portare Samantha in un locale dove avevo giá mangiato con i miei colleghi prima di tornare a Palermo (dove a proposito gli stessi mi fecero un regalo per il matrimonio molto carino) e dove sono rimasto impressionato da una portata di Spare Ribs (costolette di maiale cucinate in modo particolare) che a prima vista sembra non finire mai. Stessa impressione che ha fatto a Samantha non appena é stata servita la portata, ma senza timore ci siamo ripuliti tutto facendo sorgere, per la prima volta di una lunga serie, il dubbio a Samantha che forse l'Olanda non é proprio il migliore posto dove potere dimagrire.

In effetti anche se Samantha ha abbandonato il pane, cosa incredibile da dire, ed in parte anche la pasta (che mangiamo una o due volte alla settimana) le portate la sera sono raddoppiate (cosi come il costo della spesa all'Albertheijn), ma io non posso che essere contento :).

Avere la propria mogliettina a casa é bellissimissimo, non di meno, per esempio, il letto é finalmente sempre sistematino, tutti i vestitini sempre nel'armadio belli sistemati, le camicie belle stiratine, abbiamo addiruttura pure la tovaglia sul tavolo (nonché pari chi manciamu comi i cristiani assistimati).

Samantha, si é abituata veramente in fretta alla nuova casa, alle nuove abitudini, al nuovo letto, e il vicinato, anche se un pó rumoroso, in effetti ha il fantastico vantaggio di offrire tutto quello che ci serve, a pochi passi da casa. Locali, negozi di tutti i generi aperti anche sabato e domenica, cinema, supermercati e il macumba sono tutti a 5 minuti dall'ingresso di casa.

La fine settimana siamo andati a mangiare da Enzo, che tra l'altro ci ha invitato pure a casa sua, cosa che mi ha messo un pó in imbarazzo ma che alla fine é risultato piacevole, soprattutto quando Enzo decise, all'una e mezza di notte, di telefonare a mio padre per conoscerlo. Io gli dissi, "Enzo, perché non gli telefoni?" e lui mi disse, "non vorrei disturbarlo, magari sta dormendo" alché io gli risposi "ma a cu canusci?". Infatti mio padre a quell'ora era chissa' unni iccatu a fare service con i suoi impianti e i suoi DJ e facendo un bordello scioccante ha fatto impressionare Enzo cantandogli al telefono "olele, olalá faccela vedee faccela toc...". Da quel giorno Enzo si porta la testa sempre con questa discussione del tipo "miii ma to patri é troppo fuarti, l'affari vienere ca".

Enzo ha pure proposto a Samantha di farla lavorare nel locale, dal Martedi al Venerdi (il fine settimana sono libero e non voglio scocciature) e potrebbe essere una buona idea per tenerla impegnata. Vedremo.

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