domenica, maggio 14, 2006

Red Light District (e fine della seconda settimana)

Ok ieri è stata la seconda volta che sono andato ad Amsterdam, ho visto un pò di vita notturna, ma ancora poco, vedo di farmi amici questi ragazzi che mi sembrano svegli cosi posso finalmente andare a ballare! La cosa ottima (questa si che è organizzazione) è che i treni passano per tutta la notte ed arrivati alla stazione centrale di Den Haag posso prendere un taxi (oppure se faccio l'alba aspetto l'autobus :) ). Certo non è che sia propriamente economico, in quanto treno + taxi costa la bellezza di 35 euro (il treno è veramente caro anche se sono comodi e puliti (ma incredibilmente lenti)). Bene, preso il treno con enorme ritardo ed arrivati ad Amsterdam abbiamo aspettato Chris, uno dei nostri colleghi, game designer e ex-studente di psicologia. Non è nato ad Amsterdam ma sono 10 anni che vive là, siamo stati a casa sua, il tempo di conoscere i suoi amici, nonchè di bere la prima delle molti birre della serata. Ovviamente Heineken, che non è la birra preferita dagli olandesi, ma è in ogni caso il simbolo di Amsterdam (visto che tra l'altro credo che la famiglia ne possegga un bel pezzo). Io ero a digiuno anche del pranzo e avevo piuttosto fame, ma purtroppo la serata era già organizzata e dopo la prima birra da 66cl, siamo subito andati (a piedi, ma quanto camminano questi, anzi CORRONO, take it easy, man) al BOWLING. Azzo spettacolo di Bowling, identico alla favorita con lo stesso software sputato. Unica differenza nei bowling qui è che non si paga a persona ma a tempo, ma non mi pare proprio che sia stato economico visto che abbiamo pagato 50 euro per due piste per un'ora (hmm qui i conti non mi tornano, 25 euro un'ora di bowling?!?! Finchè eravamo in 7 è praticamente come a Palermo, ma in 2?! Beh forse i conti tornano in 2, fai molte più partite in un'ora :) ).
Beh lasciando stare i miei soliti spettacolari tiri ad effetto might and magic power shot golden gorgeous hand and fingers, ho fatto un 150 punti in due partite, la mia solita media, ma stavolta avevo una giustificazione! Usanza simpatica da queste parti è quella di fare un bel collettone di DIECI euro a testa tra i ragazzi e cominciare a portare interrottamente una quantità vergognosa di birra per tutta la serata, ed io ero ancora digiuno. Risultato? All'uscita del bowling non ero più io, parlavo inglese perfettamente come un madrelingua o semplicemente mi calavano la testa avendo capito lo stato disastroso in cui ero :). In Olanda, terre delle stranezze, puoi camminare con una dose personale di hashish, ma NON puoi camminare con una bottiglia di birra in mano, ovviamente sono di quelle cose che non si possono fare ma tutti fanno, però che storia. Prima di prendere il tram per recarci in centro abbiamo per fortuna mangiato, non al ristorante sicilia come speravo, ma in uno accanto, qui il mangiare costa veramente troppo in un pub, bisogna stare attenti, non che si spendi più che in Italia, perchè comunque le cose da bere qui costano molto meno, ma la carne ti uccide. Ovviamente la cosa buona è che ci mettono tante di quelle salsette superingrassanti che qualsiasi porcheria ti portino risulta sempre buona. Io non ho avuto il coraggio di prendere altra birra, visto che in bagno ci sono andato due volte nel giro di mezz'ora e che barcollavo tipo zombie. All'uscita, per fortuna strada facendo mi sono ripreso, non prima di ricevere il colpo di grazia vedendo il primo disco taxi della mia vita. Un van con dentro luci da discoteca e l'autista che rappava con il microfono in una mano e il volante nell'altra. Ovviamente i passeggeri non sapevano se ridere oppure se raccogliere la faccia con un cucchiaio. Finalmente ci dirigiamo in centro, per andare a bere qualche altra cosa in un pub hip hop, cavolo ero tutto gasato, senza sapere che era una merda di locale da 20 mq, ma la gente in Olanda la notte si trasforma, diventano tutti più amichevoli, uno ha provato 10 minuti a farmi accendere la sigaretta con i suoi accendini, neanche uno che funzionasse, questa allegria sarà probabilmente effetto delle canne :). Io ho preso la mia sambuchina, basta birre per stasera! All'uscita finalmente avevo inteso che si andava a ballare, yuppiiii, pieni di coraggio ci dirigiamo per qualche altro centinaio di metri verso il centro vicino la stazione attraverso una strada famosa per i locali gay e la molto più famosa Red Light District, in realtà ho dato solo una sbirciatina, perchè la vera Red Light era altrove, ma cavolo, devo dire che vedere le ragazze dentro le vetrine fà il suo effetto, differente da come me l'aspettavo cmq, credevo che fossero specie di ballerine lap dance, invece ragazze sedute su una sedia, in abbiti ovviamente super succinti, che aspettano il prossimo cliente, case chiuse insomma, no night come credevo fossero. Il bello di questi quartieri al centro è comunque l'architettura stramba, effetto del tempo, qui non temono i terremoti, se ne venisse uno non rimarrebbe nulla in piedi, visto che una casa dritta non c'è! Per i più tecnici dico che è come se gli avessero fatto uno skew, niente rende megli l'idea.
La serata purtroppo finisce qua, visto che nel locale c'erano troppi maschi e non ci hanno fatto entrare e Luca, oramai vecchio, voleva per forza tornare a casa. Non che fosse, forse, una cattiva idea per quella sera, visto che siamo tornati alle 3, ma la prossima volta faccio l'alba. In ogni caso c'è ancora molto da vedere di Amsterdam, non ho visto nulla in pratica...

Per il reportage...HO DIMENTICATO LA MACCHINA FOTOGRAFICA!!! Me coglione, cerco di rimediare usando google...


I canali di Amsterdam hanno il loro perchè, tipo la Senna a Parigi con i loro baton rouge.

questo non è uno scherzo, gli olandesi bevono cosi tanta birra che non possono fare a meno che pisciare per strada.

e questa è la prova, i pisciatoi per gli uomini in mezzo alla strada, sul marciapiede, mentre tutti passano, proprio in mezzo alla folla.

vedete quelle finestre illuminate in rossa? Li ci sono le donnine, ma in ogni caso qui foto non se ne fanno, altrimenti prendono te e la macchina e ti buttano nel canale.

Questi sono i famosi coffe shop, sono come i nostri bar di serie b, per intenderci dove si gioca a briscola, ma da noi le carte non si fumano...ehm...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

La prossima volta cerca di provare una delle vetrinette se non l'hai già fato....

Anonimo ha detto...

Premesso che voglio regalato almeno uno di quei locali con tutto quello che c'è dentro, la mia perplessità è la seguente:
35 EURO TAXI E TRENO + BOWLING+ COLLETTA PER BIRRA + CENA FUORI + VARIE + COSTO DISCOTECA = mezzo stipendio in una sera... mhhhh e già già secondo me dovevi chiedere 20 mila euro al mese! :D

Anonimo ha detto...

Ho speso 50 euro. Non é certo una cosa che posso fare ogni fine settimana, ma se ci vado senza mangiare e con alcuni accorgimenti posso spendere anche la metá (le discoteche costano poco). Il problema principale é il treno, quasi 20 euro! Ed il taxi, se sono costretto a prenderlo, sono altri 15 euro.

seb ha detto...

Tra l'altro i miei colleghi non sono per niente strafattoni, anzi, pudici in confronto alla realtá di amsterdam. Mi sono scordato di dire che a casa del quasi psicologo c'era pure la divina commedia in inglese, forte :)

Anonimo ha detto...

Scusa ma a me sembri solo un povero sfigato.
Sei stato ad Amsterdam e non te la sei goduta come si deve, COSE DA PAZZI!!!
E pensare che io dopo la terza volta che ci vado mi sembra sempre la prima volta.
Un consiglio, quando ci ritornerai, GODITELA a 360°, erba, coffee-shop, musei, parco, vetrine, discoteche, ma senza bere alcool, o almeno limitatamente, ti consiglio di fumare tanta erba buona e bere molti succhi di frutta e spremute d'arancia, ah non andare nei coffee nel red light, mollano dei pacchi assurdi.