domenica, maggio 28, 2006

Xmen all'Asta

Ok ragazzi, è da un pò che non posto ed ho un pò di cose da scrivere, quindi cerco di fare mente locale su tutto. Come preannunciato Venerdi siamo usciti con i ragazzi per mangiare fuori e vederci un film al multisala dell'Aia. Qui credo che abbiano solo due multisala ed uno in costruzione, tutti dello stesso brand, ovvero Pathè. Prima che capissi che si trattasse del marchio di questi cinema è passato parecchio tempo (anche perchè sembra più che altro qualcosa da mangiare). Dentro il multisala trovano spazio pure ristoranti, quindi abbiamo fatto entrambe le cose. Il nostro gruppo ha mangiato al ristorante cinese, che di cinese comunque aveva poco, solo riso sfatto con del pollo tagliato e la solita salsetta agrodolce, ma niente di particolare, piatto unico. Ma prima di andare oltre devo dirvi che al lavoro comincio ad avere qualche perplessità, prima di tutto ho fatto vedere le foto della casa ad uno dei capi che cmq a quanto pare se ne sbatte bellamente, ma la cosa che mi fà ancora più incazzare è che nessuno si sta preoccupando del contratto. No, non hanno problemi di soldi, ne hanno parecchi, il discorso è che, come si dice da noi, l'acqua li bagna ed il vento lo asciuga, cosi senza nessuna preoccupazione. Lunedi sarò ancora più chiaro. Ma tornando al cinema prima posto qualche immagine:







ma che te ridi?





Jelmer&Chris





che bel tempo qui all'aia (cappotto a go go)





non fatevi strane idee, non sono cosi!




Il film era Xmen 3, che non ha per niente deluso le mie aspettative, un film da non perdere per gli amanti del genere, non c'è molto da dire, tranne che è un attimino triste, ma non voglio svelarvi i retroscena. Comunque spettacolo ed il cinema è molto bello, di quelli che a Palermo neanche ci sognamo. Me lo sono visto in inglese ovviamente, ma è di quel genere di film in cui si parla poco e facile, mi sono sfuggiti solo due o tre dialoghi di cui ho comunque intuito correttamente il significato. Ora non mi resta che aspettare il dvd per completre la mia collezione, rimane cmq il migliore film ispirato ad un fumetto che abbia mai visto fin'ora.




Alla fine del film, anche se non mi andava molto siamo tornati a casa. E cosi si è fatto Sabato, giornata in cui sono rimasto in pigiama fino alle 19.00 (come oggi che è domenica d'altronde, ma mi sono svegliato alle 15.00 :). Ieri cmq ero fermamente deciso di andare a provare una discoteca dell'Aia, anche da solo, e così ho fatto! Non prima di andare a prendere un caffè da Enzo però. Mi sono preparato con la mia divisa da ballo e sono sceso con Luca, ma solo per andarci a prendere il caffè, poi Luca sarebbe tornato a casa. Da Enzo ci siamo seduti con lui in un tavolo ed abbiamo chiaccherato un pò, facendoci passare sicuramente per picciotti di Enzo come nei migliori film classici di mafia. Enzo comunque è cornarura e ci ha offerto pure il caffè. Di seguito, salutato Luca, ho preso il 17 e sono


arrivato in centro dove sono stato solo come un cane fino alle 23.30.


Ho passeggiato, ho passeggiato per molti vicoletti, ma non c'era quasi un cane in mezzo alla strada, ah questa gente dell'Aia, non sanno proprio divertirsi. In ogni caso sono arrivato davanti all'Asta troppo presto, facendo la figura di Ficarra e Picone in "nati stanchi", ma ho parlato con un buttafuori che mi ha detto che la gente comincia a farsi vedere verso alle 23.30, cosa fare quindi per un'ora? Sono andato a cercare un pub, dove ho preso una birra (che come ho detto qua ti buttano in faccia, 2.20 euro e cara era). Finalmente si è fatto l'orario e quindi decido di entrare, non prima di avere fatto una foto al palazzo dell'Asta. Cercate di immaginaverlo dalla seguente foto, è proprio arrivata ora di comprarmi una nuova fotocamera digitale:









Bene, al locale non c'è nulla da dire, organizzato, gente simpatica, non molto costoso, anzi. Era una serata evento e quindi ho speso 15 euro, quando normalmente è 10, ma dopo che ho lasciato la roba al guardaroba (un euro a capo), una ragazza dello staff mi ha fermato per farmi fare la membership card gratuita, ora ho una bella tessera dell'asta con scritto sopra "All Night Party License", wow ho la licenza per parteggiare! Il mio sogno si è avverato. In ogni caso ora sono nell'archivio dell'asta, visto che ho dovuto fare una foto segnaletica. Mi sono scordato di dire che l'ingresso era organizzato come nelle miglori discoteche internazionali, con tanto di metal detector. Cmq stranamente o no, questo lo devo capire, non c'era tantissima gente. I drink non costano neanche molto, non paghi direttamente al banco, ma scambi all'ingresso dei gettoni. Un gettone due euro. Una birra equivale ad un gettone, un super alcolico a 2. Il bagno è abbastanza pulito, ma come è prassi all'estero, bisogna pagare 50 cent per entrare. Dentro al locale si trovano sia distributori di sigarette che bancomat. Il palazzo è diviso in tre piani, pista 1, hall d'attesa al secondo piano, e pista 2 e 3 al terzo piano.


Ma passiamo ora ai non pochi aspetti negativi:


Primo fra tutti, W la legge antifumo italiana. Dopo un paio d'ore non si poteva camminare neanche nei corridoi del locale, la nebbia non ti permetteva di vedere dove andavi a sbattere e stiamo parlando di un locale piuttosto grande. Fumo in ogni dove, evidentemente l'impianto di areazione non sanno nemmeno cosa sia.


Pur essendo una serata evento, non c'era molta gente e purtroppo era aperta solo la prima pista, anche l'animazione nulla, neanche una cubista!


Questo ha significato che ho dovuto sorbirmi per tutta la serata solo e dico solo un tipo di musica, HOUSE (che più odio), dalla elettronica alla trance, ma sempre HOUSE. Devo dire comunque che ho ballato fino allo sfinimento, fino a quando la musica non ha potuto più attutire i dolori che perversavano in tutto il mio corpo da programmatore, ma non mi sono scatenato realmente. Sia per il fumo, sia per il fatto che non ballo da parecchio, ma probabilmente soprattutto per il genere di musica, ma ho avuto momenti di divertimento quello si, la musica è cominciata a diventare decente dopo le tre, esattamente dopo che mi hanno fotografato per le foto ufficiali del sito :)




sono un toco




dal sito www.asta.nl. Guardate tra le ultime foto, effettivamente sono venuto un pò pallido, forse per la troppa dance o per il troppo fumo (per cui mi mancava un pò l'aria, ancora non riesco a respirare bene). Ma comunque rimango sempre un toco. Anche qui, come in molti locali internazionali, non sanno cosa sia realmente il significato di cocktail e non provate a farvene fare uno, perchè vi bruciano vivi, contando ogni singolo ingrediente come una bibita a solo. La vera brutta sorpresa l'ho avuta quando verso fine serata ho scoperto che i bancomat non accettavano carte straniere! Ed ero rimasto senza un cent, neanche per pisciare. E proprio per questo motivo il custode del bagno forse mi ha detto qualche parolaccia in olandese, e vabbè, tenendo presente che era la seconda volta che andavo in bagno, poteva fare meno storie per 15 centesimi, visto che tra l'altro mi ero solo sciacquato la faccia! Morti di fame, ma tanto me ne sono sbattuto bellamente e me ne sono andato con il sorrisino dicendo parla pure quanto vuoi, tanto me ne sto sbattendo allegramente (morto di fame).


Ora voi comunque sarete qui a chiedervi: "se se, ma incontri ravvicinati del terzo tipo ne hai avuti?". Beh dopo un'ora che ero là, tutti si erano squarati che ero italiano, ma questo l'ho capito solo alla fine quando i ragazzi dello staff mi hanno salutato dicendo ciao. Per il resto niente di speciale, tranne che una volta mi sento toccare alle spalle, mi giro, ed una ragazza mi lascia in mano il suo bicchiere vuoto, ridendo e pensando "E bravo cugghiuni" ed io le rispondo, tra me e me, "un ti scantari che ti fazzu passari u babbiu, pulla". Al che ho posato il bicchiere facendo buon viso a cattivo gioco e poi ho cambiato lato della pista :D.


Nessun contatto please, sono qua per ballare (e lavorare che ho timbrato il cartellino).




Ora posso finalmente stilare la prima classifica internazionale di discoteche internazionali




1) Scalà (Paris)


2) Exes (Palermo)


3) Ministry of Sound (London)


4) Locò (Paris)


5) Equinox (London)


6) Asta (The Hague)


7) The Palace (Los Angeles)


8) Eurogarden (Cagliari)




Verso le quattro della mattina decido che ho dato abbastanza, per fortuna il servizio dei taxi funziona abbastanza bene. Peccato che non avevo una lira, e solo dopo 3 volte l'autista ha capito che doveva fermarsi a farmi scambiare. Ma, terrore nelle mie vene, metto il bancomat e mi spunta un :"Hai superato il tuo limite mensile"..o porca putt...per fortuna la postapay ricaricabile mi ha salvato il culetto, sono riuscito a prelevare le ultime 20 euro che c'erano sopra.


Ma finalmente ero a casa e potevo andarmene a dormire, ed ho dormito parecchio :).

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