hmmmm Eccomi qua di nuovo a scrivere un pó infreddolito, perché per la seconda volta il sistema di riscaldamento della casa é andato a farsi benedire. Non é tanto il freddo che mi dá fastidio, perché quello é sostenibile, quanto la mancanza di acqua calda, pensate che l'ultima doccia l'ho fatta riscaldandomi le pentole d'acqua. Ora se fossi stato un olandese, qui sarebbe scoppiato un finimondo! Ancora sono rimasto scioccato per quando la partner del proprietario della casa precedente, che é italiana, mi ha detto che era arrabiata con me perché i nuovi inquilini trovarono alcuni capelli chissá dove nel bagno. Se ste persone fanno delle scenate incredibili per due capelli, pensate cosa sarebbe successo per un weekend senza acqua calda. Gli olandesi sono cosi, rispettosi ed educati di giorno, ma anche chiusi e alquanto asociali. Gli olandesi inoltre non sanno propriamente divertirsi, visto che normalmente non riescono andare oltre il concetto di ubriacarsi e mentre di giorno rispecchiano il concetto di civiltá, di notte, neanche troppo tardi si trasformano e cosi ti capita di passare per una piazza affollata e vedere uno che piscia proprio nel mezzo, cosi come se niente fosse, mah. Questo senza raccontare invece il loro concetto di festa (soprattutto se pubblica), laddove a Palermo le feste iniziano alle 20.00 e finiscono il giorno successivo, qui iniziano non so quando la mattina (un orario inesistente per uno che si sveglia per un giorno di festa) e finiscono matematicamente alle 16.00, mentre alle 17.00 sono giá persi e ubriachi, diretti brancolando verso le loro case (per andarsi a chiudere nuovamente). Questo é praticamente quello che mi é successo a Delft quando sono andato a vedere il carnevale, alle 16.00 era tutto giá finito e per strada solo poche persone ubriache. Ho dovuto pure tre baci dalla tizia qui sotto....non vi dico la puzza di birra...brrr...
domenica, marzo 04, 2007
Il lato oscuro dell'olandese
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